Lotta

15° Trofeo Torresan

La puntuale organizzazione della Polisportiva Santa Bona ha dato vita al XV trofeo internazionale di lotta grecoromana che ha visto le rappresentative della Croazia-Piemonte-Veneto e la selezione di Treviso, dopo il forfait dato dalla nazionale Slovacca per eventi atmosferici (neve). Ciò nonostante la manifestazione ha mantenuto vive le sue caratteristiche: spettacolarità ed ottimo livello tecnico, anche se il nuovo regolamento internazionale non è stato digerito, soprattutto dal numeroso pubblico presente.
Oggi, la grecoromana è tecnica abbinata ad una preparazione di alto livello ed è impensabile poterla praticare anche a livello regionale se non con un assiduo e specifico allenamento.
A ciò ci hanno pensato le giovani leve, che con la loro spontaneità hanno infiammato il pubblico.
Il risultato finale ha premiato la forte formazione del Piemonte, capitanata dal tecnico della nazionale giovanile Alessandro Saglietti, che prima ha superato il Veneto in semifinale e poi la Croazia con grande personalità. Il Piemonte si è presentato compatto in tutte le categorie dimostrando grande esperienza internazionale a differenza del Veneto ove, aldilà dei bravi giovani ha potuto contare solamente in Oleg Carabet.
La finalissima Piemonte/Croazia ha evidenziato un apparente equilibrio però alla fine il risultato finale di 5 a 2 è stato inesorabile, con i fratelli Massimiliano ed Alessandro Saglietti pronti a scardinare la forte formazione Croata proiettando la selezione piemontese alla seconda affermazione consecutiva.
Terzo posto per il Veneto che ha regolato agevolmente la formazione trevigiana evidenziando un ritrovato Nicola Acri vincitore di tutte e due i combattimenti.
La formazione del Veneto ha visto in materassina: kg Giuseppe Vezzà; 66 kg Oleg Carabet; 74 Germano Crosato; 84 Diego Callegaro; kg 90 Alessandro Grandis e nei 96 kg Filippo Marotto, tecnico Angelo Biscaro. La selezione di Treviso ha schierato nei 60 kg Giorgio Gastaldon e Marco Certossi; kg 66 Gadiel Martinello; 74 kg Enrico Biscaro e Matteo Polo; nei 84 kg GianLuca Sciacca; 90 kg Andrea Acri; 96 kg Davide Gastaldon; 120 kg Nicola Acri, tecnico Gianluca Caniglia.
Nutrita la presenza delle giovani promesse che hanno incontrato i pari età della Croazia: Emanuele Rigato, Alessandro Di grande, Giovanni Boldrin, Filippo Biscaro e Giovanni Certossi.