Lotta

Lotta: vicecampioni assoluti a squadre

I campionati italiani assoluti a squadre di lotta grecoromana e stile libero hanno portato la Polisportiva Santa Bona ad un passo dal titolo che da troppo tempo insegue e non riesce a centrare. Al Palafijlkam di Roma, gli assoluti hanno messo in vetrina le formazioni più compatte e competitive rinforzate in vista di questa manifestazione che accomuna lo stile grecoromana (5 categorie di peso) e lotta stile libero (2 categorie di peso). E’ stato uno spettacolo unico per intensità dei combattimenti e per qualità (ben oltre 15 atleti tra campioni olimpionici, mondiali ed europei). I trevigiani, dopo innumerevoli podi, quest’anno riversatisi sul mondo Moldavo per dei prestiti di assoluto valore, abbinati al valore dei propri atleti, capitanati da un commovente Germano Crosato (per l’occasione ha calato ben 7 kg), non erano tra i favoriti alla vittoria finale. La beffa si è consumata, tralasciando un arbitraggio scandaloso, con la vittoria per 4 a 3 contro le FF.OO, campioni italiani, che, grazie ad un regolamento internazionale che tiene conto di tutti i punteggi tecnici ottenuti nell’arco del torneo, non è bastata a raggiungere l’oro; risultato finale: FF.OO punti 67 contro i 65 punti della Polisportiva, ricordiamo che i bravissimi atleti delle Fiamme Oro, a differenza dei lottatori trevigiani, si possono considerare professionisti, in quanto aggregati a tempo pieno al gruppo sportivo della Polizia di Stato. La Polisportiva fa l’esordio in materassina con Mandraccio Genova e cede per 4 a 3, dopo essere andata sul 3 a 0; per nulla intimoriti i lottatori trevigiani incontrano i poliziotti delle FF.OO Roma, praticamente la nazionale italiana con diversi prestiti, vincendo per 4 a 3. Si va all’incontro decisivo con Il Cus Torino e i trevigiani danno il meglio delle loro possibilità con una vittoria per 4 a 3. Ultima tornata di combattimenti con Villanova Roma, ove la Polisportiva si impone con un 6 a 1 (quattro combattimenti vinti per schienata) non sufficiente a garantirgli il titolo assoluto. Da parte dei tecnici della Polisportiva Santa Bona, Angelo Biscaro e Giovan Battista Padoan, non resta che accettare un verdetto amaramente sportivo dettato da un regolamento tecnico di classifica avulsa, durissimo e che forse non riflette le reali forze messe in materassina. Plauso a tutti gli atleti, capitanati da Germano Crosato, Ruslan Bodisteanu (l’atleta più tecnico di tutta la competizione), Donir Ismalov, Giacomo Scurti, Igor Besleaga, Alessandro Grandis, Piotr Ianulov, Filippo Marotto, Dumitru Erhan e Maikel Santiesteban. Una formazione che nulla può rimproverarsi avendo dato tutto e di più in una manifestazione che da parecchio tempo non si vedeva in Italia. Rimpianti nessuno, ma solo la consapevolezza che la squadra trevigiana è compatta e competitiva in qualsiasi competizione e che sicuramente l’agognato titolo, mai arrivato a Treviso, prima o poi arriverà. Nota di merito per l’olimpionico Andrea Minguzzi, al suo rientro ufficiale, ha dimostrato di poter ancora giocarsi il titolo alle olimpiadi 2012 di Londra. Una Polisportiva Santa Bona che ha sostenuto una stagione esaltante sia con il settore lotta grecoromana /stile libero sia con la pesistica. Ha macinato risultati impensabili ad inizio stagione senza dimenticare il titolo assoluto maschile e femminile di Biathlon. E’ il giusto riconoscimento ad una associazione sportiva di volontariato unico che ancora non accetta le regole ferree, di oggi, del movimento sportivo sponsorizzato per arrivare a certi risultati.